Chiusura della mostra

“Nino Ricci. La sintesi delle forme”

La mostra monografica retrospettiva “Nino Ricci. La sintesi delle forme. Opere 1960-2015”, San Ginesio, Loggiato dei Lumi, 30 luglio-30 settembre, chiude con un positivo bilancio. Numerose sono state le visite del pubblico locale e dal territorio nazionale. Significative le presenze dei turisti stranieri.

Luigi Ricci, responsabile dell’Archivio Nino Ricci, dona un’opera di suo fratello alla Pinacoteca Comunale di San Ginesio. L’acquerello fa parte delle prime figurazioni iniziate negli anni novanta e poi elaborate sino a pochi anni fa. L’acquerello è una tecnica pittorica privilegiata dall’artista che, al pari della pittura ad olio, ha rappresentato fasi importanti della sua produzione. Nino Ricci nel volume “In Chartis”, edito nel 1992 dalle Cartiere Miliani Fabriano, esalta il supporto cartaceo per l’acquerello, materiale insostituibile per tante opere d’arte. Importante la collezione di queste opere del nostro Archivio d’Artista.

Da sinistra: Pepe Ragoni, responsabile del CSIG, coordinatore del progetto – Luigi Ricci – Giuliano Ciabocco, Sindaco di San Ginesio – Barbara Martorelli curatrice della mostra.